Archivio | dicembre, 2006

SI STINGE

28 Dic

Si stinge, dunque,
l’ ideogramma
del calvario calmo,
teatro delle spoglie,
e dei muti / miti
esercizi
in assenza di dolore
Langue, allora,
l’ estenuato innervarsi
di una immobilità malata,
sanie di chiosa inutile,
e della trafittura.

ECCO LE ITERAZIONI

22 Dic

Nello svergolamento
di concrezione chiara
– baluginio d’ acciaio
di elettrodo fluido –
ecco le iterazioni esangui
della risacca
che tange il cuore,
a mugliare su fondale
di smagliante gelo.

STRALE DIVENTO

18 Dic

Povera cosa
a stento leggibile
– e brivido
nel rastremarsi fatale
degli orpelli e delle sapienze –
strale divento nei cunicoli
di vite disarmanti e,
nelle tappe sepolcrali
in sfasatura,
risposta sghemba
a universo asintotico.

IMMAGINI SFOCATE

11 Dic

Nel florilegio
di immagini sfocate
– svenate di turgore –
nel gocciolare sparso
di piccole perle di grazia
– con quel tanto di ellittico
e volatile –
scartavetrata sono nel sudario
che avvolge un segreto,
mescidanza di totemiche
parole indicibili,
e di breve ferocia.

DAPPERTUTTO OVUNQUE PER OGNI DOVE

8 Dic

Il mio è un volto
di sabbia semicancellato,
in pantheon cupo e solenne.
Dappertutto ovunque per ogni dove
è un’ evocazione
sontuosa e ferale.
Corvi urlano, forse,nell’ iradiddio
del fantasismo e del malanno,
nel limbo del geroglifico dell’ ignoto,
dello spencolamento
sul diluvio pietrificato.

SONORITA’ LIVIDE

4 Dic

Nel ganglio vitale
– io lasca di fera
di niente
di lue –
aralda dell’ estasi
e della fornicazione,
dissolvo il peso
dell’ avvitamento
in sonorità livide,
mentre cospiro
a  mutazione genetica.