Archivio | dicembre, 2006

SI STINGE

28 Dic

Si stinge, dunque,
l’ ideogramma
del calvario calmo,
teatro delle spoglie,
e dei muti / miti
esercizi
in assenza di dolore
Langue, allora,
l’ estenuato innervarsi
di una immobilità malata,
sanie di chiosa inutile,
e della trafittura.

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ECCO LE ITERAZIONI

22 Dic

Nello svergolamento
di concrezione chiara
– baluginio d’ acciaio
di elettrodo fluido –
ecco le iterazioni esangui
della risacca
che tange il cuore,
a mugliare su fondale
di smagliante gelo.

STRALE DIVENTO

18 Dic

Povera cosa
a stento leggibile
– e brivido
nel rastremarsi fatale
degli orpelli e delle sapienze –
strale divento nei cunicoli
di vite disarmanti e,
nelle tappe sepolcrali
in sfasatura,
risposta sghemba
a universo asintotico.

IMMAGINI SFOCATE

11 Dic

Nel florilegio
di immagini sfocate
– svenate di turgore –
nel gocciolare sparso
di piccole perle di grazia
– con quel tanto di ellittico
e volatile –
scartavetrata sono nel sudario
che avvolge un segreto,
mescidanza di totemiche
parole indicibili,
e di breve ferocia.

DAPPERTUTTO OVUNQUE PER OGNI DOVE

8 Dic

Il mio è un volto
di sabbia semicancellato,
in pantheon cupo e solenne.
Dappertutto ovunque per ogni dove
è un’ evocazione
sontuosa e ferale.
Corvi urlano, forse,nell’ iradiddio
del fantasismo e del malanno,
nel limbo del geroglifico dell’ ignoto,
dello spencolamento
sul diluvio pietrificato.

SONORITA’ LIVIDE

4 Dic

Nel ganglio vitale
– io lasca di fera
di niente
di lue –
aralda dell’ estasi
e della fornicazione,
dissolvo il peso
dell’ avvitamento
in sonorità livide,
mentre cospiro
a  mutazione genetica.

Roberto R. Corsi

Di poesia e di letteratura, dal 2006. Se continua così, il contatore accessi giornalieri va in negativo, ma fa lo stesso.

Alimede

Poesia, Filosofia, Arte, Spiritualità

La dimora del tempo sospeso

Non potendo cantare il mondo che lo escluse, Reb Stein cominciò a leggerlo nel canto.

Trame tizianatius

"Dell'insensato gioco di scrivere" o del suo male

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“Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli.” Pier Paolo Pasolini

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

Eric Weiskott

Associate Professor of English at Boston College

Poetarum Silva

- Nie wieder Zensur in der Kunst -

frank iodice

Dopo essere stati stampati, i libri dovrebbero essere messi davanti alle scuole, in quelle piccole casette di legno con le porticine anti pioggia, e i bambini e le bambine dovrebbero avere libero accesso a tutte le copie che vogliono.