Archivio | agosto, 2007

SULLE SOGLIE DILAVATE

21 Ago

Nel mistero dell’esatto
polo opposto
ormai consunto è il tempo,
sulle soglie dilavate
dal crepuscolo,
e dalla sabbia.
Assumo allora una neutralità
appannata, rattesca,
dello stesso inesorato grigio
della superficie strutturale,
ove tutto odora di calce bagnata,
e di fresco limo.
Tra breve ha da essere distacco,
nell’eresia dell’alba.

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