Archivio | settembre, 2007

DI QUEL MARE DI MEZZO

24 Set

Nel  gioco impercettibile
delle isoipse
di quel mare di mezzo,
si insinuava algido e tronco
– e nei ventricoli stessi
del suo cuore-
un lamento lungo
come di uccello
( era certo la poiana
in predazione),
embricato forse
in un bagliore malato,
quello dei soli rossi in fuga.

E NELL’ATTESA – VUOTA-

10 Set

Nella sua erranza le sembrava
di essere all’interno di un tamburo
percosso da un folle,
un’esile transitoria ghiandola,
un’apnea di sangue
diffratta
nell’assoluta latitanza del salvifico.
Nel dire – bianco- del silenzio
ribatteva – lei- con lapidei
florilegi argomentali,
costretta alla bellezza gelida dell’alabastro,
tra le ossa biancheggianti fra i rovi
( e nell’attesa- vuota –
che la iconostasi si aprisse)