Archivio | febbraio, 2009

QUELLA CROSTA DI FUOCO A SPEZZARE

26 Feb

"L’ AMORE …

L’AMORE A SE STESSO NON HA MAI FINE"
-dicevano,
servendosi della versione ufficiale riveduta-

ma lei non credette"

Una notte il suo cuore
compì nell’oscurità
un moto di amore:
nube che si sframmenta in un angolo,
e verso tutti quei suoni senza corpo…
Quell’inaugurale errore
-ridipinto come in un’aria di vetro-
va rammemorato e rammemorato:
si erano perduti così gli uomini
nel loro primo tempio,
piangevano anche gli alberi,
nella sequela di esplosioni
a struggere,
le colonne di sangue
che cedono come canne.
La rigettarono allora a costrizioni inaudite,
le mura delle  mani
a asstrangolarla solo.
Una piccola pia oppressione
sente ora sempre,
chè lei spettri ha intravisto
findentro quel cuore della dannazione,
accoppiati dall’esilità,
concatenati loro a quei morti steli
dell’anno prima,
con solo le cupe porpore dei crochi
la crosta di fuoco
a spezzare invano…




Annunci

FIN VERSO QUEI DISFATTI- E TUTTI

11 Feb

Qualcuno era sceso nel nulla,
liquescente cosa
ricoperta da un sudario di nevi,
e fin verso quei disfatti -tutti, e perduti-
del giorno del giudizio.
Lo scheletro era poi visibile,
tra quelle ali,
e noi non proferimmo verbo
davanti a quel misterioso apparato
del confessionario cattolico
( a metà,
a metà lo spezzerei,
come un serpe).
Antiche ferite si aprivano,
corolle spezzate nella notte,
arsenicali psicogeni
fiori carnivori
a consummare le ultime anime morbide
marchiate a fuoco
nella quiete neutra e fittizia
dei disperati.
Di colpo tutto apparve
come srovesciato nelle acque
di un sogno da annegato:
e solo allora la quiete fu immensa.



Trame tizianatius

Dell'"insensato gioco di scrivere" o del suo male

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

Neobar

“Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli.” Pier Paolo Pasolini

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

Eric Weiskott

Associate Professor of English at Boston College

LA PRESENZA DI ÈRATO

La presenza di Èrato vuole essere la palestra della poesia e della critica della poesia operata sul campo, un libero e democratico agone delle idee, il luogo del confronto dei gusti e delle posizioni senza alcuna preclusione verso nessuna petizione di poetica e di poesia.

Poetarum Silva

- Nie wieder Zensur in der Kunst -

frank iodice

Amare o parlare d'amore. Solo una cosa ti sarà concessa.