E ERA ABBAGLIANTE COME RIVELATO

15 Nov

E era abbagliante
– come rivelato-
quel suo sguardo ferito:
aveva voluto conoscere la causa prima,
come se una qualche condanna
dovesse spettare anche a lei…
( Ma noi, noi tutti ,
non avremmo saputo escogitarlo,
il teatro infernale, quei brani segnati,
i figli che devono soffrire per i peccati dei padri…)
Al fine di non contrarre contagio
quali delitti si perpretano
– lentamente, quasi sacramente-
nella normale proliferazione di ogni deriva;
e forse lei era nata per precipitare,
in quella bellezza muta dei mondi curvi- e riflessi-
tra gli steli e quei crani di calcare
( in tonnellate focali
di un pesante silenzio azzurro,
con il loro carico di annegati, 
-e lì nelle gore-)
Ma nel giorno dedicato al compiuto martirio
non aveva fretta – la bestia- di finirla:
e in quell’aria dilavata
era il resto incalcolabile,
la decollazione di ogni lingua fiorita,
e c’era il serpente nel cuore della madre,
( Un abisso si aprirà sempre per noi,
anche questo tuo posto può andare a fuoco,
ci sarà sempre la sfigurazione
– di quel nostro viso di vetro-
e nella vorace bocca della divinità).

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8 Risposte to “E ERA ABBAGLIANTE COME RIVELATO”

  1. Aleteia novembre 18, 2009 a 7:06 am #

    la tua voce poetica brilla sempre "con raggi di tenebra, come una tragedia consumata"
    M_

  2. anonimo novembre 18, 2009 a 8:35 pm #

    i figli devono soffrire sempre per i peccati dei padri
    crudele destino
    se poi la bestia non aveva fretta
    di finirla
    quali abissi potranno attenderci?

    mia cara Dom, i tuoi scritti sono immagini di forza, nonostante
    l’imperiosa sofferenza.

    C.

  3. DOMACCIA novembre 19, 2009 a 4:04 pm #

    carissima Margot, trovo molto vero ( e ben espresso) ciò che dici nel tuo commento: tra l’altro è proprio "una tragedia consumata"  ti ringrazio per leggermi profondamente, allora!:-))
    un carissimo saluto, ciao

  4. DOMACCIA novembre 19, 2009 a 4:11 pm #

    "forza, e imperiosa sofferenza".. mi sa tanto che io sono una specie di "caso", forte delle mie debolezze  !
    ( tra l’altro, il termine "sofferenza" cerco di analizzarmelo etimologicamente per farmelo "aderire" a pelle, diciamo: e poichè significa "portare sotto" concordo,  mi ci ritovo sempre più..

    vedo che anche tu, cara Carla mi "conosci" e non è una novità

    grazie tante per i tuoi passaggi qui   un bacione, ciao

  5. Chapucer novembre 21, 2009 a 7:08 am #

    ricambio il bacione, cara Dom 🙂
    Buon week end…
    C.

  6. DOMACCIA novembre 21, 2009 a 4:58 pm #

    anche a te buon fine settimana, gentile carla, sempre con pensieri gentili!:

  7. Aleteia dicembre 11, 2009 a 7:36 pm #

    ti  rileggo spesso e talvolta a leggerti piango
    M_

  8. DOMACCIA dicembre 18, 2009 a 5:26 pm #

    Carissima Margot; te lo dico chiaramente: mi hai davvero lasciato delle parole importanti, di cui non ti posso che ringraziare intimamente… non le dimenticherò certo…
    un abbraccio grande, un saluto caro…. ciao

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