Archivio | giugno, 2010

NEL DURO GRIGIORE BOREALE

16 Giu

I giorni di quell’ottobre

furono freschi e turchini,

le notti avevano la stessa arsura

della piena estate…

E subito

– nella luce esatta

delle furiose sfioriture-

ci fu il duro grigiore boreale:

 lei vedeva ovunque,

le bianche calcinate mura,

la grande montagna scabra.

 Loro se ne rimanevano così,

separati e puliti come due pezzi anatomici

a venerare i corpi delle tre sante

chiuse nelle urne,

resi attoniti dalla gesuitica prevaricazione…

 

 

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NELL’AZZURRA FIORITURA

1 Giu

Nell’azzurra fioritura del suo recesso

(meraviglia vi era stata

– all’inizio.

dell’ immacolata bellezza)

i fiori erano ormai scuri  per l’ombra della notte,

come alghe viola le ombre stesse.

Le parole dunque  scritte

– attorno al conclave cadaverico_

erano fragili,

lei le trasformava in due ustioni

fin nel labirinto osseo, lì in fondo:

il nero dei cani neri,

e quello stretto laccio

( nemmeno la più piccola pulsione di sangue, vi era)

 

 

 

Trame tizianatius

Dell'"insensato gioco di scrivere" o del suo male

simonebocchetta

Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

Neobar

“Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli.” Pier Paolo Pasolini

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

Eric Weiskott

Associate Professor of English at Boston College

LA PRESENZA DI ÈRATO

La presenza di Èrato vuole essere la palestra della poesia e della critica della poesia operata sul campo, un libero e democratico agone delle idee, il luogo del confronto dei gusti e delle posizioni senza alcuna preclusione verso nessuna petizione di poetica e di poesia.

Poetarum Silva

- Nie wieder Zensur in der Kunst -

frank iodice

Amare o parlare d'amore. Solo una cosa ti sarà concessa.