Archivio | agosto, 2010

UN UNICO CIELO

14 Ago

Ma  la carne le tremò:

come fosse uscita da una casa in fiamme

 l’accendeva un incendio lento e spettrale…

 

Nessuno si condoleva,

un unico cielo pallido

rimbombava tra le pareti cave

E concepì la stessa idea della devastazione,

– il suo terribile occhio nudo-

nessun angelo- allora-

che trattenesse il pugnale.

Quell’intera grande solitudine

le aveva messo affezione-

– nel reclusorio, tra gli sfermi-

e lei sapeva solo,.

che era sulla soglia.