Archivio | agosto, 2011

OH VOI CHE AVETE MORTI

17 Ago

Oh , voi
voi che avete morti
seppelliti sotto l'erba verde
– all'ingiù, verso lo sconvolto fondo
( dentro la terra,
dentro la terra,
dove è buio…)

Questo fu,
l'iniziale deliquio del sotterraneo uomo
( è la anima tutta che si rivolta)
nel profumo dei fiori esausti,
mentre si alzava il grido breve
di qualche notturno uccello.
Pensava alla stirpe dei condannati,
tra facciate di cemento recente e scabro
– e nella sfigurazione della febbre,
[ ma non c'era traccia di essudazione,
in quella suprema disperata contrazione]:
nei sudari di luce, si muore,
– e nel vano ardore-
in quel firmamento bluastro
di cui non si ammette la belllezza…

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Trame tizianatius

Dell'"insensato gioco di scrivere" o del suo male

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Qui all'ombra si sta bene (A. Camus, Opere, p. 1131)

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“Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli.” Pier Paolo Pasolini

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« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

Eric Weiskott

Associate Professor of English at Boston College

LA PRESENZA DI ÈRATO

La presenza di Èrato vuole essere la palestra della poesia e della critica della poesia operata sul campo, un libero e democratico agone delle idee, il luogo del confronto dei gusti e delle posizioni senza alcuna preclusione verso nessuna petizione di poetica e di poesia.

Poetarum Silva

- Nie wieder Zensur in der Kunst -

frank iodice

Amare o parlare d'amore. Solo una cosa ti sarà concessa.