LA LASCIAI CON I SUOI SCARNI CRITERI

30 Giu

Così,la notte ..

(La lasciai con i suoi scarni criteri
sotto il nero liscio concavo cielo:
ben presto sarebbero venuti,
a ispezionare le rovine della torre
(Era una faccenda di sangue)

(Oh,così, la notte )

Quando il sole tramontava piatto all’orizzonte
nel cerchio delle montagne nemiche
lei era la più morta,
la assoluta cosa,
acquistava una sua mollezza disperata
( con una pietà quasi impersonale).
E ovunque era,
lo stillicidio esilissimo
come sciami di uccelli rosa feriti
e una computazione fredda
– ne la innaturale quiete
ne gli immemorabili tempi-
Con una sorta di implacabilità
il cuore batteva come un cuore mostruoso
si trovava ancora nello stadio della nudità:
dall’erba gelida contro la notte
ogni ultimo germe,
quella lenta claustrale estinzione
(le facce straniere,
la muta attesa).

30 GIUGNO 2013-06-30

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9 Risposte to “LA LASCIAI CON I SUOI SCARNI CRITERI”

  1. Villa Dominica Balbinot luglio 1, 2013 a 4:35 pm #

    grazie molte – e il mio saluto- a voi:valeriu2it axsax, masticone, lallaerre, poetella

  2. Fulvio Sguerso luglio 8, 2013 a 8:31 am #

    In questa atmosfera “gotica” e palpitante di “mostruosi” palpiti a ritmare il tempo di tempi “immemorabili”, mi pare tuttavia di sentire qualche sospiro (o eco) della pascoliana “Digitale purpurea” e del dannunziano “notturno gelo” della “Sera fiesolana”, echi di una civiltà poetica sepolta ma non dimenticata…

  3. Villa Dominica Balbinot luglio 8, 2013 a 4:53 pm #

    gentilissimo Fulvio Sguerso, dopo queste tue ulteriori annotazioni , mi verrebbe da autodefinirmi “suprema decadente” ( in qualche riassuntivo modo, ehh
    ( sono andata a recuperare su internet “La digitale purpurea” che io non avevo mai letto ) e se devo dire la verità solo tu – attraverso le tue personali conoscenze- reminiscenze potresti dirmi come tu potuto pensare a questo specifico accostamento direi:-)) per il resto ti ringrazio nel complesso perchè con queste tue osservazioni mi dai l’ importante input di approfondire autori e poetiche ..
    grazie a te, che hai sempre qualcosa da riportare

    • Fulvio Sguerso luglio 8, 2013 a 5:54 pm #

      “…lei era la più morta,
      …………………………..
      acquistava una sua mollezza disperata”

      “Nel cuore un languido fermento

      d’un sogno che notturno arse e che s’era
      all’alba, nell’ignara anima, spento.”

      • Fulvio Sguerso luglio 8, 2013 a 6:00 pm #

        Ma anche: “E ovunque era,
        lo stillicidio esilissimo
        come sciami di uccelli rosa feriti…”

        “L’aria soffiava luce di baleni
        silenziosi…………..

        …I piedi mi tenea la folta
        erba

        …….

  4. Villa Dominica Balbinot luglio 10, 2013 a 7:29 am #

    ringrazio il generoso ( oltreche attento lettore e profondo conoscitore della materia e storia poetica in toto direi 🙂 Fulvio Sguerso per tutte le sue annotazioni

  5. Villa Dominica Balbinot luglio 10, 2013 a 7:57 am #

    ringrazio anche : ninaesposition, IImezzanotteII , Federica Galetto

  6. Villa Dominica Balbinot luglio 10, 2013 a 8:23 am #

    grazie a ksenjalaginja per l”attenzione.. un saluto

  7. Villa Dominica Balbinot luglio 18, 2013 a 4:58 pm #

    ringrazio molto il gentile r.

    un saluto

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