Archivio | gennaio, 2015

STATUE PALLIDE – E CIECHE-

31 Gen

[ Ne l’annegato mondo
bisognava poi accontentarsi di un dolore di attrizione,
tra le astrazioni sacre
(di una freddezza astratta)
e a rigore qualcosa di malato,
una vertigine cruda
-quella della vitrea perfezione-
a reazione delle grida,
e di tutti quelli spasmi]

Una divorazione dislagava Continua a leggere

Annunci

Intervento e osservazioni di NARDA FATTORI su “poetarumsilva”

29 Gen

“La sorte ha voluto che Dominica scrivesse poesia raramente, lei stessa non reggerebbe l’urto miscellaneo e abissale della materia che porta alla luce. Credo che nessuno di mia conoscenza abbia osato perseguire lo spurgo dei mali che la Balbinot non trova solo nelle creature, umane e non, me nel creato stesso:; le morte torri, i marmorei camminamenti, i portatori della peste,l suo saturato effetto di Insignificazione; Continua a leggere

Intervento e osservazioni di FEDERICA GALETTO ( su “poetarumsilva”

25 Gen

Riposto qui l’intervento-commento di FEDERICA GALETTO a proposito dell’articolo intitolato “SOLO LE MORTE TORRI” , presentato con delle note di lettura da ANNA MARIA CURCI sul sito “poetarumsilva”.

“Qualcuno ha detto in passato che Dominique quando scrive non dovrebbe esagerare nel rendere il suo pensiero poetico in versi e che la sua voce non è (era) matura. Mai sentito nulla di più sbagliato. La voce di Dominique è bella proprio perchè “esagerata”, in quell’accezione del termine eccessivo che la rende unica. Da che la conosco ha sempre avuto toni eccessivi ma questo non le ha mai impedito di comunicare perfettamente ed esattamente la sua cifra poetica. E neanche la trovo migliorata negli anni, nel senso che pare sia nata perfetta così com’era ieri e come è oggi. Leggere Dominique non è per tutti, Continua a leggere

NOTE DI LETTURA-di Anna Maria Curci

23 Gen

“Solo le morte torri” – Inediti di Villa Dominica Balbinot

“È il tempo verbale dell’imperfetto indicativo a prevalere in questi inediti di Villa Dominica Balbinot, a delimitarne i poli, ben visibili nella loro versione ‘pura’ e nel loro mescolarsi in varie gradazioni, tra descrizione e narrazione, tra vertiginosa resa di un manifestarsi impietoso e racconto di un dis-farsi progressivo e inarrestabile. Se, tuttavia, l’irruzione dell’orrido («estensione terribile») si manifesta con un’intensità che «all’accerchiato umano» appare insostenibile, a questa si oppone una volontà energica, infuocata, di sollevazione, di moto contrario, che torna «a affermare / le sue condizioni di furore». Continua a leggere

“SOLO LE MORTE TORRI”- note di lettura di ANNA MARIA CURCI su “poetarumsilva”

17 Gen

Ecco il link di riferimento per leggere le note di lettura di
ANNA MARIA CURCI sul bel sito !poetarum silva” e con il titolo “Sotto le morte torri”

http://poetarumsilva.com/2015/01/17/solo-le-morte-torri-inediti-di-villa-dominica-balbinot/

Ringrazio molto Anna Maria Curci e la redazione di “poetarumsilva”
per l’attenzione e la disponibilità.

Roberto R. Corsi

Di poesia e di letteratura, dal 2006. Se continua così, il contatore accessi giornalieri va in negativo, ma fa lo stesso.

Alimede

Poesia, Filosofia, Arte, Spiritualità

La dimora del tempo sospeso

Non potendo cantare il mondo che lo escluse, Reb Stein cominciò a leggerlo nel canto.

Trame tizianatius

"Dell'insensato gioco di scrivere" o del suo male

Neobar

“Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli.” Pier Paolo Pasolini

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

Eric Weiskott

Associate Professor of English at Boston College

Poetarum Silva

- Nie wieder Zensur in der Kunst -

frank iodice

Dopo essere stati stampati, i libri dovrebbero essere messi davanti alle scuole, in quelle piccole casette di legno con le porticine anti pioggia, e i bambini e le bambine dovrebbero avere libero accesso a tutte le copie che vogliono.