Archivio | aprile, 2015

IN UNA PICCOLA MAGNIFICENZA ROSA, IN UNA PALLIDA DEMENZA

28 Apr

[ Vi è una luce dorata
– ossidata-
fuori il sole scende sull’orizzonte,
illuminando banchi di nubi
come fossero
una catena montuosa in fiamme]

Ogni cosa – allora-
pareva immersa
in una piccola magnificenza rosa,
l’acero aveva la medesima tinta della vampa Continua a leggere

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QUEL LUOGO DELLE SABBIE

7 Apr

Posto di nuovo questa poesia intitolata
QUEL LUOGO DELLE SABBIE ( poesia scritta nel 2012) perchè penso proprio sarà il titolo di una raccolta di 50 poesie.

In un desiderio eterno
-in un dolore eterno-
essi tutti scorticati
rosi erano a metà,
dalle rivelazioni,
della dispietata dottrina.
E guardavano,
guardavano in un modo continuo e intollerabile
( nell’atteggiamento della prosternazione)
quel luogo delle sabbie – e della paura:
il cielo era di altezza smisurata,
vi era una lebbra pallida
– e con una vaga idea di immolazione…

E qui riporto il bellissimo commento di AUGUSTO BENEMEGLIO
su questa stessa poesia e pubblicato sul blog letterario collettivo
VIADELLEBELLEDONNE il giorno 17 dicembre 2012.
Eccolo:
“Cara Dominica, ci son voluto tornare in questo tuo inferno-apocalisse-(i tempi pare che siano quelli giusti, oggi è – l’ennesima – vigilia della “fine del mondo”), in cui ci sono un’infinità di mescolanze letterarie ( ovviamente Dante, ma anche il San Giovanni (?) dell’Apocalisse, ma anche Poe e Baudelaire, ma anche l’ultimissimo tremendissimo vecchissimo Montale della poesia-fogna-straccia i tuoi fogli, buttali in una fogna”, Continua a leggere