QUELLE SIEPI SELVAGGE- DEI MALATI FIORI

15 Nov

Il cielo sbiancava
nell’ardore del vento,
una straordinaria calma lo irrigidiva,
illuminandolo
di un lirismo severo

E i muri erano immoti
sotto quel cielo incandescente,
quelle siepi selvagge
– di quei malati fiori
[ma che magnifico nero cupo
nelle brune ombre di quelle piane]

apparivano di una singolare sostanza
come uscite abbacinate dalla penombra di millenni:
segnavano il tempo crudele e magico
di tutto ciò che non lascia traccia,
una specie di estivazione
un letargo
( nel silenzio tragico
del bruciante azzurro immobile),
una percezione irreligiosa del divino,
forse una qualche catottrica immagine.

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Una Risposta to “QUELLE SIEPI SELVAGGE- DEI MALATI FIORI”

  1. Villa Dominica Balbinot novembre 17, 2015 a 6:54 am #

    Ringrazio davvero tanto i lettori: Curi- Antonio De Simone- Lorella Ronconi-Veturio

    Un caro saluto a voi :-))

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Roberto R. Corsi

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