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ALTRI SITI ( in cui compare la recensione di AUGUSTO BENEMEGLIO)

31 Dic

La recensione di AUGUSTO BENEGLIO su -i miei –
“SOTTO GLI OSSESSIVI IRIDATI CIELI” è comparsa anche su: Continua a leggere

RECENSIONE DI AUGUSTO BENEMEGLIO ( tutti i sette paragrafi)

28 Dic

SOTTO GLI OSSESSIVI IRIDATI CIELI

di AUGUSTO BENEMEGLIO

1.Creatura femminile.

Qualcuno come Pietro Citati ha paragonato la struttura della lingua italiana ad un’immensa creatura femminile, simile alla gigantessa negra di cui parlava Baudelaire. Lo scrittore sa di dipendere completamente da lei: ne è schiavo; potrà scrivere solo ciò che lei gli permette. Ma, al tempo stesso, egli sente di esserne signore assoluto. E’ un po’ il caso di Dominique Villa, una poetessa dallo stile inconfondibile, originale , che reca in sé le stimmate da primo romanticismo germanico Continua a leggere

SOTTO GLI OSSESSIVI CIELI IRIDATI-recensionedi AUGUSTO BENEMEGLIO (7)

26 Dic

7. Sotto gli ossessivi cieli iridati

La magia , l’incantazione , l’orrore e il sortilegio, l’attesa del regno di Cristo sulla terra prima del giudizio finale , non sono solo parole messe lì per costruire versi , ma visioni , immagini, fatti, avvenimenti di una mente che vede l’altrove , cose che non hanno nulla di vago , anzi indicano l’indissolubilità dell’efficacia di un preciso disegno poetico , Continua a leggere

SOTTO GLI OSSESSIVI IRIDATI CIELI- recensione di AUGUSTO BENEMEGLIO (6)

25 Dic

6. La parola si fa teatro.

Villa costruisce,con la sua alchimia della parola,un quadro assolutamente autonomo di ambigua e rara suggestività grazie alla sua fantasia illimitata o al suo irreale gioco di sogno. Riesce a trovare e dominare “artisticamente” tutto un suo mondo,un paesaggio poetico, interiore ed esteriore, assai originale con una lingua di misteriosa perfezione.E’ difficile venire fuori dalla sua “selva oscura”, un linguaggio magmatico,fisico quasi teatrale, Continua a leggere

SOTTO GLI OSSESSIVI IRIDATI CIELI-recensione di AUGUSTO BENEMEGLIO (5)

24 Dic

5. Ai limiti estremi della poesia

Dal più volte richiamato roman-surreal-ermetismo-baroccheggiante, che parte da lontano, da Novalis a Poe, fino a Rimbaud e Mallarmè , Dominique continua il proprio cammino, sceglie il proprio difficile sentiero , in cerca della “rivelazione” , e lo fa con spirito aristocratico ( “Bisogna essere un grande aristocratico come Gesù per essere capaci di grande tenerezza, gentilezza e disinteresse: la tenerezza e la gentilezza del forte”, disse l’ateo Herbert Lawrence ) , va oltre se stessa , osa spingersi ai limiti estremi della poesia , ai cui orli vede immagini e trasuoni di un mondo che sprofonda nel suo caos originario Continua a leggere

SOTTO GLI OSSESSIVI IRIDATI CIELI- recensione di AUGUSTO BENEMEGLIO (4)

23 Dic

4. LE TREMENDE VITE DEI POETI

Nella poesia di “ Tra tutti quei grigi duri e brutali” ,

Gli alberi di fronte alla sua finestra
le parvero coperti di fiori selvaggi e spampanati
nello splendore rosa piombo
de l’organico disfarsi,
nel bagliore nudo
della luce obliqua.
Di sabbia nera erano i laghi,
e mercurio erano le acque,
qualcosa di
primitivo ,crudele -e poco devoto-
era ovunque: Continua a leggere

SOTTO GLI OSSESSIVI IRIDATI CIELI – recensione di AUGUSTO BENEMEGLIO (3)

22 Dic

3. L’APOCALISSE

C’è una delle sue liriche , “La notte nasceva dalle notti” , che sembra una rilettura dell’Apocalisse di San Giovanni, che in questo caso , però, diventa la sua Apocalisse , un tentativo di dare al comune vulgo il segreto del genere di vita che lei crede di aver scoperto , una specie di testamento, un ultimo sforzo per farsi comprendere dai molti che non l’hanno ancora ascoltata , o non sono riusciti a capirla, proprio per la sua “oscurità”. Ma questa Rivelazione “femminina” nutrita di luce assoluta e di tenebra assoluta , di gioia e di morte, di una poetessa che ama la tragedia Continua a leggere

SOTTO GLI OSSESSIVI IRIDATI CIELI- recensione di AUGUSTO BENEMEGLIO (2)

21 Dic

2.IN VIAGGIO CON DANTE

La causa e il fine di qualsiasi arte – diceva Stevenson – è di costruire una struttura , che può essere di parole e suoni, di atteggiamenti mutevoli , di figure geometriche, presenza cellullari, mosaico e sortilegio, un dialogo di tempo e di sangue , tra il visibile e l’invisibile, trasformare ciò che è relativo e immaginario in vita assoluta .
In questa sua ultima breve silloge , composta da sei poesie , sembra che Dominique sia andata un po’ a braccetto nell’Inferno con il nostro padre Dante, ma senza una guida illuminata come Virgilio… Continua a leggere

SOTTO GLI OSSESSIVI IRIDATI CIELI-recensione di AUGUSTO BENEMEGLIO(1)

20 Dic

1. CREATURA FEMMINILE

Qualcuno come Pietro Citati ha paragonato la struttura della lingua italiana ad un’immensa creatura femminile, simile alla gigantessa negra di cui parlava Baudelaire. Lo scrittore sa di dipendere completamente da lei: ne è schiavo; potrà scrivere solo ciò che lei gli permette.Ma, al tempo stesso, egli sente di esserne signore assoluto.E’ un po’ il caso di Dominique Villa,una poetessa dallo stile inconfondibile, originale, che reca in sé le stimmate da primo romanticismo germanico, della tenebrosità,il senso dell’orrido e della funerea desolazione , ma anche quello decadente di Baudelaire, sempre sospeso tra la benedizione celeste e quella diabolica, il senso del mistero e della morte, Continua a leggere

ANNUNCIO

8 Dic

Ho il piacere di informare i “miei” lettori che c’è una bella novità che riguarda la Antologia “VOCI NELL’ARIA”( curata dalle meritevoli Federica Galetto e Simonetta Sambiase)e in cui- tra le varie autrici- compaio pure io.
Ecco il link di riferimento:

http://exospherepoesiarteventi.com/2014/12/05/voci-dellaria-una-sorpresa/