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ESSI TENTAVANO ALLORA

23 Lug

Essi tentavano allora
il deserto dell’aria,
una secrezione ultima
contro la degenerescenza lenta
le diluviane piogge,
quegli scheletri vivissimi
di alberi calvi
[ E oltre questi passaggi, le suture
le glandole tutte Continua a leggere

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NOTE DI LETTURA di MARCO ONOFRIO

3 Lug

Eccomi. Dunque, è una poesia strana di bellezza e bella di stranezza: parole che creano un mondo “altro” gemmandolo da profondità ancestrali, dove tutto lo spazio e il tempo entrano in gioco, innescando echi di risonanze tra macrocosmi e microcosmi interrelati. Una poesia che si espande in una dimensione mercuriale, uranica e terrestre, magmatica e ghiacciata al tempo stesso. C’è un fondo di cristallo che illumina da dentro la parola, collegandola alle radici del cielo e rendendola affilata, Continua a leggere

DI ALBERI COME RIVERSI

24 Giu

…E la voce si levò luttuosa
– e si snervò
come se un fascio di muscoli
fosse stato sezionato…
[ quella mano cadde verticalmente
simile alla mano d’alabastro di Amleto…]

In quelle bianche dimore rigide
crescevano sparse le altee rosate, Continua a leggere

LA LEVIGAVA NEL PROPRIO VENTO

1 Giu

“Quella luce del gennaio era una sorta
di azzurro teso,
tutto immerso nell’inerte elemento dell’aria…
[E noi rientrammo,
sotto una luna color calendula,
le mani nostre erano pallide]

Ecco l’evento Continua a leggere

INTERVENTI E MIE RISPOSTE SU NEOBAR

20 Mag

INTERVENTI E MIE RISPOSTE SU NEOBAR

ABELE LONGO

| maggio 16, 2018 at 14:49 | Rispondi
La poesia di Dominique crea tutto un mondo, frutto di laboriosa cura e scultura, come sottolinea Roberta. Un mondo di una bellezza (grandezza) tutta sua, “opaca”, riprendendo il titolo della silloge; intendendo per opaca una poesia che non si lascia attraversare dalla luce ma ne riflette una sua, da intime e recondite stanze dai contorni volutamente velati.
VILLA DOMINICA BALBINOT | maggio 16, 2018 at 15:14 | Rispondi
caro Abele, ti ringrazio tanto per questa attenta “introduzione” e per l’insieme delle tue considerazioni( “cura e scultura”interessante ehh:-))
Il fatto che anche tu affermi “una bellezza( grandezza) tutta SUA/ una poesia che riflette una SUA luce mi convince e tende a ribadire una annotazione a cui tengo molto ,( come del resto a mio parere dovrebbe tendere ogni singolo aUTORE)quella di essere riuscita a creare una MIA VOCE personale, non omologata o simile o quant’altro pur nella difficoltà e nel rischio anche grande che ciò inevitabilmente comporta.
FLAVIO ALMERIGHI| maggio 16, 2018 at 19:36 | Rispondi
è bellissimo averti qui
VILLA DOMINICA BALBINOT | maggio 16, 2018 at 20:05 | Rispondi
ma, incredibile, Flavio, tu mi “turbi”( grazie molte) Continua a leggere

NOTA CRITICA DI ROBERTA DE LUCA ( su NEOBAR )

18 Mag

TRA PARENTESI, IN CORSIVO
.
Poesie 2016 e 2017 di VILLA DOMINICA BALBINOT

Non mi era mai capitato di leggere poesie come quelle di Dominique Villa. Mi colpisce prima di tutto la struttura metrica fortemente connessa all’aspetto grafico. I testi sono delle canzoni libere,scritte in grassetto e percorse da parentesi tonde, qualche parentesi quadra, trattini, versi in corsivo, virgolette, puntini di sospensione, con suddivisione indue o più stanze di lunghezza varia. Questo primo livello di lettura, anzi di pura visualizzazione, impatta immediatamente su chi legge e si configura quale passaggio obbligato per giungere al significato dei componimenti. Mentre le parole tra i trattini
assumono una funzione chiarificatrice di quanto la poetessaha appena esposto, le parentesi contengono versi che aggiungono ulteriori immagini a quelle già rappresentate, amplificando o approfondendo un paesaggio e un’idea, tanto da costituire, lette di seguito senza il resto, una poesia nella poesia. Le parole o i versi in corsivo finiscono con l’essere più importanti e decisivi del testo in grassetto e spesso introducono in un inquietante risvolto della medaglia. Le virgolette circoscrivono discorsi diretti liberi o mediati dall’io lirico, Continua a leggere

NOTE CRITICHE E POESIE RECENTI SU “NEOBAR”

17 Mag

Posto qui un link da dove si può visualizzare – e leggere- un insieme di mie poesie recenti con le la nota introduttiva di ROBERTA DE LUCA e alcune considerazioni di ABELE LONGO , creatore del ricco sito NEOBAR.NET

Colgo l’occasione di ringraziare molto e anche qui i generosi – e attenti-responsabili.

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PER QUELLE STRADE IRREALI DELLA ALBA

14 Mag

Per quelle strade irreali della alba
c’era solo un grande silenzio
(immane estatico)
sprofondante in un vuoto immaginifico
– troppo dolce perchè si potesse sopportarlo.
E loro erano ancora tutti lì,
misteriosi ostinati ben visibili Continua a leggere

QUEL VISO DI UNA BIANCHEZZA TUTTA PARTICOLARE

14 Apr

[……..
Quelle masse cupe su quelle masse cupe,
sulle erte crepe della sponda:
coi loro densi riflessi neri,
con i fiori degli acquitrini
che precipitano sulle larghe foglie acquatiche…]

Una qualche germogliazione vi è,
nella sparuta perimetrazione
nomi, dati e perfino volti
sono stati incisi nella rossa argilla,
e rimane una cerebrazione pallida, Continua a leggere

MIA RISPOSTA ALLE NOTE CRITICHE DI GIACOMO CERRAI

22 Mar

Lo so che magari verrò tacciata di esagerazione per come mi trovo a ringraziare il critico Giacomo Cerrai ma devo ammettere che mi sento onorata di comparire nel suo sito, avendo io imparato a considerarlo uno dei più considerevoli per via degli articoli “scritti benissimo” da lui,qualità indubitabile che viene subito evidenziata in tutte le note oltre naturalmente alla altrettanto sottolineabile e sempre presente in ogni sua recensione ricchezza argomentativa e di lettura.
Grazie per il complesso delle sottolineature . e per ogni singola sottolineatura.
Cominciando dall’inizio delle note, dall’accostamento di atmosfera con il famoso dipinto di BOCKLIN “L’isola dei morti” ammetto che non mi dispiace affatto , anzi lo trovo assai aderente anche perchè lo stesso Alfredo Bocklin definisce riassuntivamente la sua opera con un pensiero specifico”“Un’immagine onirica: essa deve produrre un tale silenzio che il bussare alla porta dovrebbe fare paura”.(Arnold Böcklin)
E anche “Tetra e affascinante”E queste sono note riportate Continua a leggere