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LA LENTA – LENTA- CANZONE

15 Lug

Su tutta la giornata
[… il sole come adesso,
farfalle,
il silenzio di una cava di ghiaia abbandonata…]
la mia stanza coi muri
blu di prussia
era come una tomba:
lì accanto la piccola immagine Continua a leggere

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IN MEZZO ALLE BIANCHE TERRE

4 Mag

( E’ una scena netta:
il crepuscolo violaceo nel silenzio,
la spaventosa disfatta degli stagni gelati,
in mezzo alle bianche terre …)

In quello sterminio delle sfumature tutte
– con l’orto cinto da una siepe,
e le piccole finestre melanconiche-
quella fu la notte
della esaustione, Continua a leggere

ALCUNE MIE POESIE SU “POETARUMSILVA”

2 Mar

Ecco il link a cui potete andare se interessati alla lettura di alcune mie poesie scelte dalla redazione Continua a leggere

UNA POESIA DI VILLA DOMINICA BALBINOT ( con alcune note di AUGUSTO BENEMEGLIO

28 Gen

UNA POESIA DI VILLA DOMINICA BALBINOT

SOTTO L’ETERNA SIEPE VERDE
…Sotto l’eterna siepe verde
la notte era molto tranquilla
linda e senza vita
nel sole occiduo:
sul nudo pendio
anche le rovine sembravano
naturali – innocue- …
Ma nessun luogo era invulnerabile;
oh tutte tutte quelle linee dure de l’Innominabile
sulla carne ferita
con le sue violacee ombre Continua a leggere

ERA QUELLA STESSA TERRA ROSATA

22 Gen

Tutto è aspro,
naturale,immortale:
era,
quella stessa terra rosata
-dell’alba-
solo un piatto feroce abbaglio.

In un silenzio simile
a un mare geologico
( torbido e muto) Continua a leggere

OLTRE QUELLE PERSEGUITAZIONI

25 Ott

…[Oltre quelle perseguitazioni
ricercava una versione più pura,
e tuttavia si sentiva ossificata…]

Al di là delle forme di indaco del delta,
ecco i vapori arancioni ocracei fulvi,
l’azzurro del cielo sottoposto al corrosivo acido;
ogni cosa si fece – a poco a poco- pallidamente color violetto, Continua a leggere

LA NOTTE CHIARA ERA APERTA A TUTTI

23 Ago

“La notte chiara era aperta a tutti,
vi era una luce rigida e magnetica,
nei riflessi insostenibili di un acciaio levigato,
– nella fluidità indefinibile
di un cielo da catechismo…

Avrebbero potuto credere
che stessero poi discutendo di un delitto,
e con i ragionamenti delle scienze esatte Continua a leggere

NOTE DI LETTURA di MARCO ONOFRIO

3 Lug

Eccomi. Dunque, è una poesia strana di bellezza e bella di stranezza: parole che creano un mondo “altro” gemmandolo da profondità ancestrali, dove tutto lo spazio e il tempo entrano in gioco, innescando echi di risonanze tra macrocosmi e microcosmi interrelati. Una poesia che si espande in una dimensione mercuriale, uranica e terrestre, magmatica e ghiacciata al tempo stesso. C’è un fondo di cristallo che illumina da dentro la parola, collegandola alle radici del cielo e rendendola affilata, Continua a leggere

DI ALBERI COME RIVERSI

24 Giu

…E la voce si levò luttuosa
– e si snervò
come se un fascio di muscoli
fosse stato sezionato…
[ quella mano cadde verticalmente
simile alla mano d’alabastro di Amleto…]

In quelle bianche dimore rigide
crescevano sparse le altee rosate, Continua a leggere

NOTE BREVI di AUGUSTO BENEMEGLIO ( su articolo dedicato miei testi su NEOBAR.NET

17 Giu

Ed ecco le note di Augusto Benemeglio sull’articolo ““E IN UN MONDO DI GRANDEZZA OPACA”a proposito dei miei testi postato sul sito NEOBAR.NET
AUGUSTO BENEMEGLIO :”cara Dominique, tu mi inviti ad entrare in un castello che già conosco e di cui ho parlato tante volte. cosa potrei dirti, se non ripetermi, come un vecchio disco in vinile ormai usurato? Ti rileggo sul blog del grande amico Abele: Laboriosa cura attenzione intensità bellezza e grandezza madreperlacea, veli trasparenze tenebra sensualità intima recondità stanze e paesaggi danteschi Continua a leggere

Roberto R. Corsi

Di poesia e di letteratura, dal 2006. Se continua così, il contatore accessi giornalieri va in negativo, ma fa lo stesso.

Alimede

Poesia, Filosofia, Arte, Spiritualità

La dimora del tempo sospeso

Non potendo cantare il mondo che lo escluse, Reb Stein cominciò a leggerlo nel canto.

Trame tizianatius

"Dell'insensato gioco di scrivere" o del suo male

Neobar

“Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli.” Pier Paolo Pasolini

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

Eric Weiskott

writer, teacher, medievalist

Poetarum Silva

- Nie wieder Zensur in der Kunst -

frank iodice

Dopo essere stati stampati, i libri dovrebbero essere messi davanti alle scuole, in quelle piccole casette di legno con le porticine anti pioggia, e i bambini e le bambine dovrebbero avere libero accesso a tutte le copie che vogliono.