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ALCUNE MIE POESIE SU “POETARUMSILVA”

2 Mar

Ecco il link a cui potete andare se interessati alla lettura di alcune mie poesie scelte dalla redazione Continua a leggere

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ALCUNE MIE POESIE su REBSTEIN di FRANCESCO MAROTTA

12 Feb

Aggiungo qui il link che riporta a una selezione dei miei testi più recenti, scelti autonomamente dal creatore di rebstein – e poeta e traduttore- FRANCESCO MAROTTA..

https://rebstein.wordpress.com/2019/02/11/quegli-azzurri-fuochi/#comment-66219

Ringrazio molto FRANCESCO MAROTTA Continua a leggere

UNA POESIA DI VILLA DOMINICA BALBINOT ( con alcune note di AUGUSTO BENEMEGLIO

28 Gen

UNA POESIA DI VILLA DOMINICA BALBINOT

SOTTO L’ETERNA SIEPE VERDE
…Sotto l’eterna siepe verde
la notte era molto tranquilla
linda e senza vita
nel sole occiduo:
sul nudo pendio
anche le rovine sembravano
naturali – innocue- …
Ma nessun luogo era invulnerabile;
oh tutte tutte quelle linee dure de l’Innominabile
sulla carne ferita
con le sue violacee ombre Continua a leggere

ERA QUELLA STESSA TERRA ROSATA

22 Gen

Tutto è aspro,
naturale,immortale:
era,
quella stessa terra rosata
-dell’alba-
solo un piatto feroce abbaglio.

In un silenzio simile
a un mare geologico
( torbido e muto) Continua a leggere

MIO PROGETTO DI ARTE

12 Gen

Faccio sapere che io ho avuto l’azzardo di creare una campagna di crowfunding per potere concretizzare un mio progetto di ARTE.Vi lascio il link sperando che voi, lettori che magari leggete con interesse le mie poesie e mi seguite da tempo, possiate dare un’occhiata benevolente e magari condividere e passare la voce.

Naturalmente andando avanti nel progetto specificherò ancora di più i miei intendimenti Continua a leggere

LE MIE POESIE DEL 2018

31 Dic

POESIE ANNO 2018

 

 

AVEVANO QUALCOSA DI FRAGILE

 […Avevano qualcosa di fragile,
quelle giornate di un grigio delicato..]

Fra quelle precarie-elettriche-ombre
( piatte fisse
come calcinate)
si evidenziava
la estrema linea,
di una intera-adamantina– crudeltà…
Da quelle feritoie alte
– e sull’impietrato
-lì in quell’angolo remoto,
vi era la fine degli anni amati,
la suppurazione suprema
– de le storie minime, Continua a leggere

ANCHE GLI UOMINI PRENDEVANO FUOCO

15 Dic

(…Amavo i crepuscoli di marzo,
le pozze gelate color dello stagno,
quei piccoli tulipani opachi…)

Il sole tramontava dietro
l’orlo diritto dei boschi lontani,
gli alberi erano sullo sfondo
di un perfetto cielo …
Una rammemorazione vi era, Continua a leggere

RISCHIARATO DALLA LUCE DI AMBRA

12 Nov

(..Rischiarato dalla luce di ambra della sera
il pallore del suo viso aveva riflessi azzurri…)

Nelle immense regioni insopportabili
quei patologici processi
di maestà cruda,
– e tra il deliquio e il sonno-
portavano con sè
una dissuasione segreta, Continua a leggere

OLTRE QUELLE PERSEGUITAZIONI

25 Ott

…[Oltre quelle perseguitazioni
ricercava una versione più pura,
e tuttavia si sentiva ossificata…]

Al di là delle forme di indaco del delta,
ecco i vapori arancioni ocracei fulvi,
l’azzurro del cielo sottoposto al corrosivo acido;
ogni cosa si fece – a poco a poco- pallidamente color violetto, Continua a leggere

COME UNA ESTINZIONE PICCOLA

16 Set

Sulla linea netta delle colline
-nella quiete dei grandi spazi-
(con sulle sponde le radici immerse dei cipressi)
vi era come una organica disperazione
piena di significato, Continua a leggere

Roberto R. Corsi

Di poesia e di letteratura, dal 2006. Se continua così, il contatore accessi giornalieri va in negativo, ma fa lo stesso.

Alimede

Poesia, Filosofia, Arte, Spiritualità

La dimora del tempo sospeso

Non potendo cantare il mondo che lo escluse, Reb Stein cominciò a leggerlo nel canto.

Trame tizianatius

"Dell'insensato gioco di scrivere" o del suo male

Neobar

“Noi non siamo mai esistiti, la verità sono queste forme nella sommità dei cieli.” Pier Paolo Pasolini

vengodalmare

« Io sono un trasmettitore, irradio. Le mie opere sono le mie antenne » (Joseph Beuys)

Eric Weiskott

Associate Professor of English at Boston College

Poetarum Silva

- Nie wieder Zensur in der Kunst -

frank iodice

Dopo essere stati stampati, i libri dovrebbero essere messi davanti alle scuole, in quelle piccole casette di legno con le porticine anti pioggia, e i bambini e le bambine dovrebbero avere libero accesso a tutte le copie che vogliono.