Tag Archives: note di lettura

ALTRE CONSIDERAZIONI DI AUGUSTO BENEMEGLIO ( sulla più recente raccolta”I FIORI ERANO FERMI- E LONTANI)

12 Ott

“Di Dominica Villa Balbinot ho letto e riletto alcune delle sue splendide originali poesie ( “Lei sapevache lo splendore era fragile”, “I fiori erano fermi e lontani”, “E alberi che smorivano in un bianco delirio”, “Diruppe – allora”, “Dagli estremi – gelati – neri orli” ) del libro che gentilmente ha voluto donarmi, e credo che bastino a giustificare tutto il resto della silloge , che naturalmente leggerò con la massima attenzione e interesse. Qui c’è un po’ di tutto, compreso Gottfried Benn a cui fa riferimento la nostra sempre “grande” sorella di lettere e umanità, Anna Maria Curci , con la quale sono d’accordo; e tuttavia andrei a rileggere anche il primo Benn, nostalgico per le origini prelogiche dell’umanità Continua a leggere

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ANNOTAZIONI SUI MIEI TESTI sul blog di GIORGIO LINGUAGLOSSA

2 Set

Ecco un link dove- volendo- si possono trovano annotazioni critiche e anche a carattere psico-filosofico sui miei testi ultimi, a cura di .GIORGIO LINGUAGLOSSA

 

il link di rimando è questo:

https://lombradelleparole.wordpress.com/2017/08/31/villa-dominica-balbinot-poesie-inedite-un-appunto-intorno-alla-mia-visione-poetica-e-un-commento-psicofilosofico-di-giorgio-linguaglossa/comment-page-1/#comment-23207

 

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RECENSIONE di DORIS EMILIA BRAGAGNINI su neobar

5 Mar

Poesia “estrema, apocalittica, mistica, numinosa, oscura, divinatoria, seducente, sconcertante, impervia, trascendente, vertiginosa… “ solo alcuni degli aggettivi attribuiti, da accreditati estimatori, alla fervida espressività dei versi di Villa Dominica Balbinot.

In più occasioni maggiormente comparata con Lautréamont, Baudelaire, Mallarmé, la poesia di Villa Dominica Balbinot è territorio da cui difficilmente si esce senza ferirsi, senza essere rimasti in qualche modo sconcertati o affascinati. E’ qualcosa che sfiora corde profonde, che attraversa, o che più precisamente ci proietta in un attraversamento sapientemente modellato al fine di “sospenderci” in un luogo dove l’io poetico, è quel granello fermo al limite centrale della strettoia interconnessa tra i bulbi di una simbolica clessidra. Limite, punto di contrappasso, Continua a leggere

LE PAROLE di ANNA MARIA CURCI sulle MIE POESIE dell’anno 2016

3 Mar

“Questi inediti di Villa Dominica Balbinot, tutti composti nel 2016, gettano una luce che non teme di essere cruda sulla «agghiacciante perfezione» della pallida, straniata bellezza nel mondo dissestato, funestato, infestato da «consuntore morbo», punture, dissezioni. Per questo, e non soltanto per il rosso-rame del faggio purpureo e per il rosso ‘insolente’, dallo splendore incurante, del sorbo, Continua a leggere

NOTE DI LETTURA di NARDA FATTORI su “QUEL LUOGO DELLE SABBIE”

4 Lug

FOTO CORRETTA X ARTICOLO NARDA

Sul blog letterario collettivo “VIADELLEBELLEDONNE” potete trovare la recensione dedicata da NARDA FATTORI sul mio libro autoedito “QUEL LUOGO DELLE SABBIE“.
Questo è il link:

https://viadellebelledonne.wordpress.com/2016/06/30/note-di-lettura-di-narda-fattori-su-quel-luogo-delle-sabbie/#more-40571 Continua a leggere

ALTRE CONSIDERAZIONI di AUGUSTO BENEMEGLIO( su LE COLLINE SEMBRAVANO)

29 Feb

AUGUSTO BENEMEGLIO
“Colori degli uomini e delle donne / Io vi conosco / Siete fiori morti / Frutti marciti / Decomposti aloni / Prismi di solitudine Nel mio cuore la miseria non dura / Io sono il fertile specchio della vera luce / Io accendo speranze che sono eterne.” Questi versi sono nel mio ultimo recital, Il caso Gesù, vengono recitati dal CORO, ma in realtà chi parla è la voce di Cristo in croce.
La tua poesia, come sempre, un pastiche linguistico e letterario, in cui si fondono l’antico e il moderno, riproduce la realtà smembrata o stracciata dalla violenza dellla fantasia, giace nella poesie come un campo di macerie, Continua a leggere

NOTE DI STEFANO GUGLIELMIN ( SU BLANC DE TA NUQUE)

19 Gen

Su BLANC DE TA NUQUE( sottotitolo “Uno sguardo sulla poesia italiana contemporanea)potete trovare le note di lettura che il critico STEFANO GUGLIELMIN ha “dedicato” Continua a leggere

Intervento e osservazioni di NARDA FATTORI su “poetarumsilva”

29 Gen

“La sorte ha voluto che Dominica scrivesse poesia raramente, lei stessa non reggerebbe l’urto miscellaneo e abissale della materia che porta alla luce. Credo che nessuno di mia conoscenza abbia osato perseguire lo spurgo dei mali che la Balbinot non trova solo nelle creature, umane e non, me nel creato stesso:; le morte torri, i marmorei camminamenti, i portatori della peste,l suo saturato effetto di Insignificazione; Continua a leggere

NOTE DI LETTURA-di Anna Maria Curci

23 Gen

“Solo le morte torri” – Inediti di Villa Dominica Balbinot

“È il tempo verbale dell’imperfetto indicativo a prevalere in questi inediti di Villa Dominica Balbinot, a delimitarne i poli, ben visibili nella loro versione ‘pura’ e nel loro mescolarsi in varie gradazioni, tra descrizione e narrazione, tra vertiginosa resa di un manifestarsi impietoso e racconto di un dis-farsi progressivo e inarrestabile. Se, tuttavia, l’irruzione dell’orrido («estensione terribile») si manifesta con un’intensità che «all’accerchiato umano» appare insostenibile, a questa si oppone una volontà energica, infuocata, di sollevazione, di moto contrario, che torna «a affermare / le sue condizioni di furore». Continua a leggere

RECENSIONE DI AUGUSTO BENEMEGLIO ( tutti i sette paragrafi)

28 Dic

SOTTO GLI OSSESSIVI IRIDATI CIELI

di AUGUSTO BENEMEGLIO

1.Creatura femminile.

Qualcuno come Pietro Citati ha paragonato la struttura della lingua italiana ad un’immensa creatura femminile, simile alla gigantessa negra di cui parlava Baudelaire. Lo scrittore sa di dipendere completamente da lei: ne è schiavo; potrà scrivere solo ciò che lei gli permette. Ma, al tempo stesso, egli sente di esserne signore assoluto. E’ un po’ il caso di Dominique Villa, una poetessa dallo stile inconfondibile, originale , che reca in sé le stimmate da primo romanticismo germanico Continua a leggere