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LE MIE POESIE DELL’ANNO 2017

31 Dic

IN UN CORRIDOIO DI LUCE DURA

In un corridoio di luce dura
(e superfici fragili)
una stessa ferma aria
risplendeva in tutta la sua fredda forza
nelle città costruite su fiumi sotterranei
luccicanti disperatamente nelle sere
-e tra gli scheletri di anonime piante grige…
Ci si mise di fronte,
a tutta quella cifra folle
scintillante assoluta Continua a leggere

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… E LORO ARDEVANO

28 Dic

…E loro ardevano infine- sull’orlo
dopo le innumerevoli stagioni della pioggia…

In scenari di dissipazione
di defigurazione
( e per familiarità con gli anni dimenticati
– e con la subitanea morte)
si presentava il consueto sentimento
della nientificazione,
un abbacinante succedersi di fenditure Continua a leggere

E IN UN MONDO DI GRANDEZZA OPACA

8 Nov

…( Aveva in cuore qualcosa di torbido,
quella bianca previsione di innocenza)

Le toccava poi continuare
con ostinazione e ferocia
quella specie di macerazione,
che la portava sempre
(nello estremo delle notti)
in quelle immense regioni insopportabili Continua a leggere

DALLE NAVATE DEGLI ALBERI GERMOGLIANTI

17 Set

…Dalle navate degli alberi germoglianti
( si stendevano belle e lucenti
nei lunghi giorni perfetti)
si arrivava alla tacita linea di acqua,
l’innominata acqua scura,
un assoluto solitario
quasi sotto l’orlo angusto…

Dopo il crepuscolo azzurro
la notte era molto tranquilla, Continua a leggere

SOTTO L’ETERNA SIEPE VERDE

30 Lug

…Sotto l’eterna siepe verde
la notte era molto tranquilla
linda e senza vita
nel sole occiduo:
sul nudo pendio
anche le rovine sembravano
naturali- innocue-…

Ma nessun luogo era invulnerabile;
oh tutte tutte quelle linee dure de l’Innominabile
sulla carne ferita Continua a leggere

DAGLI ESTREMI -GELATI -NERI ORLI

19 Lug

… Dagli estremi
gelati neri orli
la notte iniziava a impallidire
( e il cielo- e le cime morte e misteriose
nell’aria grigia)…

Amava l’ora,
la quieta oscura ora lunare,
quel suo immenso vuoto scintillante
nelle correnti pallide , in fascinose fantasie bianche. Continua a leggere

NELLA CONTRATTA LUCE, NEL PAESAGGIO ARSO

30 Mag

Nella contratta luce
(oltre il muro della vicina casa)
vi è un che di recente penoso
inutilmente tetro:
continuava sempre il disgelo,
e radici deformi affondavano nella terra,
come se – e del freddo– le ustioni poi fossero.. Continua a leggere

– E ALBERI CHE SMORIVANO IN UN BIANCO DELIRIO

6 Mag

…E il sole gelido cominciava,
a perdere il suo splendore,
nel profumo lieve
-di una magnificenza trascorsa
(e gli alberi che smorivano
erano un bianco delirio)…

E c’è una gioia,
nella sua solitudine all’alba,
nelle strie di quella aurora scarlatta,
e per un momento
( terribile e delirante)
legge il martirologio Continua a leggere

NEL FREDDO ROVENTE

28 Feb

Nel freddo rovente
( in quel rovente vuoto minerale)
il baluginio era feroce
come di sfolgoranti cavi recisi,
-e tutto era malsano
troppo vicino.

Allora ci si stava come disfatti,
nella desolazione delle gole, Continua a leggere

OGGI I FIORI SONO PIU’ DIVERSI

3 Feb

…Oggi i fiori sono più diversi
più aridi più aperti:
ho già pianto la sua morte,
ma lo farò ancora
-e poi ancora…

Nella mistica speculazione,
nella esasperata desolazione misteriosa
perseguo
la narrazione del sangue, Continua a leggere