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NOTA CRITICA DI ROBERTA DE LUCA ( su NEOBAR )

18 Mag

TRA PARENTESI, IN CORSIVO
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Poesie 2016 e 2017 di VILLA DOMINICA BALBINOT

Non mi era mai capitato di leggere poesie come quelle di Dominique Villa. Mi colpisce prima di tutto la struttura metrica fortemente connessa all’aspetto grafico. I testi sono delle canzoni libere,scritte in grassetto e percorse da parentesi tonde, qualche parentesi quadra, trattini, versi in corsivo, virgolette, puntini di sospensione, con suddivisione indue o più stanze di lunghezza varia. Questo primo livello di lettura, anzi di pura visualizzazione, impatta immediatamente su chi legge e si configura quale passaggio obbligato per giungere al significato dei componimenti. Mentre le parole tra i trattini
assumono una funzione chiarificatrice di quanto la poetessaha appena esposto, le parentesi contengono versi che aggiungono ulteriori immagini a quelle già rappresentate, amplificando o approfondendo un paesaggio e un’idea, tanto da costituire, lette di seguito senza il resto, una poesia nella poesia. Le parole o i versi in corsivo finiscono con l’essere più importanti e decisivi del testo in grassetto e spesso introducono in un inquietante risvolto della medaglia. Le virgolette circoscrivono discorsi diretti liberi o mediati dall’io lirico, Continua a leggere

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NOTE CRITICHE E POESIE RECENTI SU “NEOBAR”

17 Mag

Posto qui un link da dove si può visualizzare – e leggere- un insieme di mie poesie recenti con le la nota introduttiva di ROBERTA DE LUCA e alcune considerazioni di ABELE LONGO , creatore del ricco sito NEOBAR.NET

Colgo l’occasione di ringraziare molto e anche qui i generosi – e attenti-responsabili.

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NOTE CRITICHE di GIACOMO CERRAI ( su “IMPERFETTA ELLISSE)

21 Mar

“Villa Dominica Balbinot mi ha mandato questi testi qualche tempo fa, chiVilla Dominica Balbinotedendomi che ne pensassi. Li ho letti con un certo interesse, perché indubbiamente escono un po’ dagli schemi, se si va oltre una impressione non del tutto peregrina di forme crepuscolari innestate con dosi massicce di simbolismo. Il primo appunto che ho preso, scritto a margine, è stato per la verità “poesia barocchetta”. Volendo forse significare con questo non solo una scrittura con forti circonvoluzioni e priva di spazi aperti ma anche dove il paesaggio, inteso in senso lato sia come naturale che umano, si defila, a favore della costruzione, o si rappresenta come un fondale o una quinta, in una maniera che mi ricorda l’ Isola dei morti di Arnold Böcklin. In realtà qui, restando al barocco, c’è sì molta complessità ma poco capriccio, perché il tema o quanto meno l’atmosfera prevalenti sono compatti e concentrati, Continua a leggere

LA CRITICA DI “GIACOMO CERRAI “sul sito “IMPERFETTA ELLISSE”

20 Mar

Posto qui il link al sito “IMPERFETTA ELLISSE” dove la raccolta delle poesie dal titolo “I FIORI ERANO FERMI- E LONTANI“ha avuto una critica approfondita da parte di GIACOMO CERRAI.
Ecco:

http://ellisse.altervista.org/index.php?/archives/933-Villa-Dominica-Balbinot-inediti-da-I-FIORI-ERANO-FERMI-E-LONTANI.html#extended Continua a leggere

RECENSIONE di DORIS EMILIA BRAGAGNINI su neobar

5 Mar

Poesia “estrema, apocalittica, mistica, numinosa, oscura, divinatoria, seducente, sconcertante, impervia, trascendente, vertiginosa… “ solo alcuni degli aggettivi attribuiti, da accreditati estimatori, alla fervida espressività dei versi di Villa Dominica Balbinot.

In più occasioni maggiormente comparata con Lautréamont, Baudelaire, Mallarmé, la poesia di Villa Dominica Balbinot è territorio da cui difficilmente si esce senza ferirsi, senza essere rimasti in qualche modo sconcertati o affascinati. E’ qualcosa che sfiora corde profonde, che attraversa, o che più precisamente ci proietta in un attraversamento sapientemente modellato al fine di “sospenderci” in un luogo dove l’io poetico, è quel granello fermo al limite centrale della strettoia interconnessa tra i bulbi di una simbolica clessidra. Limite, punto di contrappasso, Continua a leggere

NOTE DI LETTURA di NARDA FATTORI su “QUEL LUOGO DELLE SABBIE”

4 Lug

FOTO CORRETTA X ARTICOLO NARDA

Sul blog letterario collettivo “VIADELLEBELLEDONNE” potete trovare la recensione dedicata da NARDA FATTORI sul mio libro autoedito “QUEL LUOGO DELLE SABBIE“.
Questo è il link:

https://viadellebelledonne.wordpress.com/2016/06/30/note-di-lettura-di-narda-fattori-su-quel-luogo-delle-sabbie/#more-40571 Continua a leggere

MIE OSSERVAZIONI SUL MIO DIRE

1 Feb

Riporto – dopo avere un po’ meditato-le mie puntualizzazioni riguardo le note di lettura di Stefano Guglielmin,per quanto io non intenda in alcun modo cercare di opporre le mie personali convinzioni a nessuno( essendo assolutamente difensitrice dell’assoluta libertà di lettura e
interpretazione[soprattutto quando si ha a che fare con una lettura approfondita e di livello come questa]in quanto-appunto-difensitrice della altrettanto assoluta libertà di scrittura. Continua a leggere

NOTE DI STEFANO GUGLIELMIN ( SU BLANC DE TA NUQUE)

19 Gen

Su BLANC DE TA NUQUE( sottotitolo “Uno sguardo sulla poesia italiana contemporanea)potete trovare le note di lettura che il critico STEFANO GUGLIELMIN ha “dedicato” Continua a leggere

Intervento e osservazioni di NARDA FATTORI su “poetarumsilva”

29 Gen

“La sorte ha voluto che Dominica scrivesse poesia raramente, lei stessa non reggerebbe l’urto miscellaneo e abissale della materia che porta alla luce. Credo che nessuno di mia conoscenza abbia osato perseguire lo spurgo dei mali che la Balbinot non trova solo nelle creature, umane e non, me nel creato stesso:; le morte torri, i marmorei camminamenti, i portatori della peste,l suo saturato effetto di Insignificazione; Continua a leggere

Intervento e osservazioni di FEDERICA GALETTO ( su “poetarumsilva”

25 Gen

Riposto qui l’intervento-commento di FEDERICA GALETTO a proposito dell’articolo intitolato “SOLO LE MORTE TORRI” , presentato con delle note di lettura da ANNA MARIA CURCI sul sito “poetarumsilva”.

“Qualcuno ha detto in passato che Dominique quando scrive non dovrebbe esagerare nel rendere il suo pensiero poetico in versi e che la sua voce non è (era) matura. Mai sentito nulla di più sbagliato. La voce di Dominique è bella proprio perchè “esagerata”, in quell’accezione del termine eccessivo che la rende unica. Da che la conosco ha sempre avuto toni eccessivi ma questo non le ha mai impedito di comunicare perfettamente ed esattamente la sua cifra poetica. E neanche la trovo migliorata negli anni, nel senso che pare sia nata perfetta così com’era ieri e come è oggi. Leggere Dominique non è per tutti, Continua a leggere